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domenica 13 giugno 2010

openSUSE 11.3 Auto mount Virtualbox shared folder

To auto magically mount Virtualbox shared folder at boot on your openSUSE 11.2/11.3, you have to edit the file /etc/init.d/boot.local adding the following line:

#! /bin/sh
#
# Copyright (c) 2002 SuSE Linux AG Nuernberg, Germany. All rights reserved.
#
# Author: Werner Fink , 1996
# Burchard Steinbild, 1996
#
# /etc/init.d/boot.local
#
# script with local commands to be executed from init on system startup
#
# Here you should add things, that should happen directly after booting
# before we're going to the first run level.
#
mount -t vboxsf -o uid=1000,gid=100 vboxshared /home/marco/vshare

Note: omitting the "-o" switch, your shared folder will gain the default options which are rw rights for root user.

Comprare una casa a Rio de Janeiro

Condizione fondamentale per un cittadino straniero, che voglia acquistare un immobile in Brasile, comprandolo attraverso un finanziamento bancario concesso da istituto brasiliano e desideri intestarlo a suo nome, è di possedere i seguenti requisiti:
  1. CPF - Equivalente al nostro codice fiscale
  2. CIE (Carteira de identidade Estrangeiro) con visto permanente
  3. Disporre di un conto corrente bancario presso una banca in Brasile
Una volta scelto l'immobile, occorre verificare tutta una serie di documenti che attestino la regolarità fiscale e civile dell'immobile e del rispettivo venditore.

Per semplificare le cose ed avere una maggiore certezza che stiamo trattando l'acquisto di un immobile per mezzo di un venditore (persona fisica o giuridica) a carico dei quali non risultino pendenze civili fiscali o penali, è consigliabile appoggiarsi ad un correttore immobiliario e ad una banca - la quale in seguito concederà il financiamento - i quali possono seguire tutta la pratica di richiesta e verifica della documentazione necessaria alla firma del contratto.

Il futuro compratore dovrà accollarsi, oltre alle spese di apertura del finanziamento, che possono variare da banca a banca, anche le spese di imposte comunali (Prefeitura) le quali, per lo stato di Rio de Janeiro, sono rappresentate da:
  1. ITBI - È una tassa sul valore di mercato dell'immobile (non sul valore pattuito nella vendita) che equivale al 2% del valore totale
  2. RGI - È il Registro Geral Imóvel che viene calcolato dal 9º Oficio de Registro de Imóveis (vedere note in basso)
È indispensabile pagare le suddette imposte, in questa successione:
  • ITBI - precedentemente alla scrittura del contratto di vendita/acquisto dell'immobile presso la Banca in quanto la ricevuta di pagamento deve essere presentata alla scrittura.
  • RGI - successivamente all'ottenimento del financiamento da parte della Banca e contemporaneamente alla presentazione di tutta la documentazione (relativa allo storico dell'immobile e del venditore) presso il 9º oficio. La verifica della documentazione dell'immobile e di quella relativa al venditore/i, richiede fino a 21 giorni. Se tutto risulta corretto e completo senza pendenze, il 9º oficio rilascia copia vidimata del RGI e della scrittura firmata tra le parti (compratore, banca, venditore). Tali documenti (RGI e scrittura) dovranno essere riconsegnati in Banca per la liberazione del valore di vendita stipulato in favore del venditore.
Vale la pena evidenziare il fatto che, se per il neo compratore si tratta del primo immobile acquistato in Brasile, questi può ottenere il 50% di sconto nel pagamento del RGI.

Per ottenere tale sconto, il compratore deve richiedere due certificati che comprovino il proprio storico fiscale dei precedenti 20 anni.

Il primo certificato deve essere richiesto presso:

5º Oficio de Registro de Distribuição - Rua do Carmo,62 Centro Rio de Janeiro

e il secondo presso:

6º Oficio de Registro de Distribuição - Avenida Rio Branco, 135 sala 415 Centro Rio de Janeiro

Entambi i suddetti certificati dovranno essere presentati al momento della consegna di tutta la documentazione presso:

9º Oficio de Registro de Imóveis RGI - Avenida Nilo Peçanha, 12 - 6º andar Centro Rio de Janeiro, secondo la regola vista in precedenza.

giovedì 27 agosto 2009

Impunidade no Brasil

Estou morando, faz algum tempo, na "cidade maravilhosa"...
Para quem não é brasileiro, isto quer dizer que estou morando no Rio de Janeiro.
Não passa dia que o noticiário na TV, informa de novos casos de impunidade e injustiças, os quais refletem como a legislação deste pais seja muitas vezes inaceitável.

São cometidos crimes horríveis, que em outros países seriam punidos com a prisão perpetua, ou até com a pena de morte, mas que, ao contrario, aqui no Brasil, resolvem-se com a detenção do culpado por pequenos prazos, alguns anos, passados os quais, o criminoso é libertado e colocado de novo na vida civil aonde, nas maiorias das vezes, ele acaba cometendo novos delitos.

São também cometidos crimes bem menos graves, como roubos ou outro crimes não violentos, as vezes causados unicamente pela necessidade de arrumar algo para comer, na tentativa de sustentar uma familia indigente, que pelo incrível que parece, em comparação aos delitos graves, são punidos com muita mais severidade pelas autoridades.

Mas a coisa que me deixa mais repugnado é a vergonhosa impunidade dos políticos, deputados e senadores do governo brasileiro, os quais se comportam muitas vezes pior dos próprios bandidos, com a diferença que neste caso eles ficam impunes.

Com isto não quero dizer que isso aconteça somente aqui no Brasil, pois a corrupção, a lavagem de dinheiro, as apropriações indevidas de dinheiro público, infelizmente acontecem também entre os representantes de governo em outros países, mas parece que aqui a impunidade seja absoluta e sobretudo inerradicável.

martedì 28 aprile 2009

Influenza Suina

Cliccando sul seguente link, è possibile visualizzare l'evoluzione dei casi di infezione del nuovo Virus H1N1 (influenza suina nel 2009) registrati nel mondo. (a cura di niman)

I marcatori Rosa rappresentano i casi sospetti
I marcatori Viola sono casi confermati o probabili
I Decessi sono rappresentati dalla mancanza di un punto nel marcatore
In Giallo i marcatori dei casi negativi

lunedì 20 aprile 2009

[OpenSUSE: Clonare e ridimensionare un hard-disk ]

Vorrei condividere su questo spazio il mio approccio personale, usato per clonare il vecchio HDD Seagate da 80GB del mio notebook HP Pavillion dv6230BR , con opensuse-11.1 e Windows Vista in dual boot, su un nuovo HDD Western Digital da 250GB.

Google viene sempre in aiuto quando si è alla ricerca di qualsiasi informazione e per risolvere questo caso lo è stato sicuramente.

Sono stato molto ben impressionato leggendo un "how-to" tratto da un forum per utenti Ubuntu: "Clonare la vostra installazione di Ubuntu su un nuovo disco rigido", in cui viene spiegata una procedura basata su l'uso di "Ubuntu Live CD" e di "ddrescue".

Ho usato le istruzioni di cui sopra adattandole al mio caso specifico, come utente openSUSE-11,1.

Così ho eseguito le operazioni seguenti:

1. Ho prima installato ddrescue dal link "one-click-install" sopracitato
2. Ho riavviato il mio notebook, collegando ad una porta USB il mio nuovo HDD da 250GB, ancora all'interno del suo contenitore esterno, avviando dal DVD di installazione openSUSE-11.1-DVD, scegliendo l'opzione "single-mode"
3. Ho eseguito un"fsck" della mia partizione "/" con il comando "fsck.ext3-f /dev/sda4"
4. Da console come utente root ho lanciato il comando "/bin/dd_rescue-v /dev/sda /dev/sdb"
5. Ho atteso circa 1 ora e mezzo aspettando che ddrescue terminasse il lavoro
6. Poi ho spento il notebook e ho sostituito il vecchio HDD da 80GB con il nuovo da 250GB inserendo quello vecchio nel case esterno USB, in modo da avere un backup pronto per eventuali raffronti
7. Ho riavviato il sistema, che ovviamente... Non si è riavviato!
8. Così ho riavviato nuovamente, facendo il boot ancora una volta dal DVD di installazione openSUSE-11.1, scegliendo l'opzione "riparazione del sistema", la quale risulta molto utile, pratica e potente, per correggere molti errori del filesystem, come ad esempio quelli a carico del boot loader (grub) e della configurazione del file "/etc/fstab"
9. Quando finalmente sono stato in grado di vedere il mio vecchio sistema operativo avviato dal nuovo HDD da 250GB, ho sorriso di gioia!
10. In seguito ho di nuovo arrestato il laptop ed ho riavviato con "GParted live CD", utilizzato per ridimensionare le partizioni esistenti
11. Il risultato finale è stato molto positivo; io non sono un "Linux-guru" e nonostante mi ci siano volute quasi 4 ore per terminare il lavoro, adesso la configurazione del mio nuovo disco è simile a questa:
Disco /dev/sda: 250.0 GB, 250059350016 byte

255 testine, 63 settori/tracce, 30401 cilindri
Unità = cilindri di 16065 * 512 = 8225280 byte
Identificativo disco: 0x0e9d9448

Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sda1 1 7054 56661223+ 7 HPFS/NTFS
/dev/sda2 * 7055 9093 16378267+ f W95 Esteso (LBA)
/dev/sda3 9094 16764 61617307+ 83 Linux
/dev/sda4 16765 30401 109539202+ 83 Linux
/dev/sda5 7317 7355 313236 83 Linux
/dev/sda6 7055 7316 2104452 82 Linux swap / Solaris
/dev/sda7 7356 9093 13960453+ 83 Linux

df -hk
Filesystem blocchi di 1K Usati Disponib. Uso% Montato su
/dev/sda3 60659972 6623808 51571472 12% /
udev 1993252 760 1992492 1% /dev
/dev/sda1 56661216 28082864 28578352 50% /windows/C
/dev/sda5 303344 24810 262873 9% /boot
/dev/sda4 107823248 8408456 95033224 9% /home
/dev/sda7 13741236 165312 12877904 2% /data1

hdparm -i /dev/sda

/dev/sda:

Model=WDC WD2500BEVS-22VAT0 , FwRev=11.01A11, SerialNo= WD-WXEX08TFF875
Config={ HardSect NotMFM HdSw>15uSec SpinMotCtl Fixed DTR>5Mbs FmtGapReq }
RawCHS=16383/16/63, TrkSize=0, SectSize=0, ECCbytes=50
BuffType=unknown, BuffSize=8192kB, MaxMultSect=16, MultSect=?16?
CurCHS=16383/16/63, CurSects=16514064, LBA=yes, LBAsects=488397168
IORDY=on/off, tPIO={min:120,w/IORDY:120}, tDMA={min:120,rec:120}
PIO modes: pio0 pio3 pio4
DMA modes: mdma0 mdma1 mdma2
UDMA modes: udma0 udma1 udma2 udma3 udma4 udma5 *udma6
AdvancedPM=yes: unknown setting WriteCache=enabled
Drive conforms to: Unspecified: ATA/ATAPI-1,2,3,4,5,6,7

* signifies the current active mode

Primo Post!

Bene,
alla fine anche io mi sono lasciato convincere e adesso sono alle prese con il mio primo Blog.

Sono un toscano di 44 anni, trapiantato a Rio de Janeiro dal 2007, per motivi di lavoro.
Sono tecnico in un'azienda di telecomunicazioni e sono un appassionato di informatica in genere e del mondo Linux in particolare.
In questo spazio ho in mente di scrivere argomenti di vario genere, sia tecnici che di carattere generale, non tanto con la presunzione che qualcuno li possa trovare interessanti, ma piuttosto per il semplice desiderio di scrivere le mie idee.